LA LITUANIA PERDE CON L’AUSTRALIA, TORNA IN BALLO IL 1° POSTO MERCOLEDI’ 19 LA SFIDA DECISIVA CON LE ‘AUSSIES’
Nuovo giorno, nuova opportunità. Così avevano scritto le azzurre della Nazionale sorde sui loro social poco prima della partita con il Kenya. Mai slogan fu più azzeccato. Perché prima che l’Italia travolgesse il Kenya sotto una valanga di canestri (114-42), la Lituania cadeva a sorpresa contro l’Australia, la vera incognita del girone, dato che non presentava più una squadra femminile alle Deaflympics dal lontano 2009 a Taipei. Così le ragazze di coach Braida tornavano in campo con rinnovato entusiasmo, consapevoli che in questo modo il primo posto del girone, che sembrava irraggiungibile dopo la prima giornata, ritorna in ballo. Tutto si deciderà mercoledì prossimo quando – dando per scontato che il Kenya sarà battuto pure dalla Lituania – Italia e Australia si ritroveranno di fronte per giocarsi il primato. Bisognerà vincere, però, con uno scarto di almeno 7 punti, tenuto conto che sia il ko dell’Italia contro le lituane che la sconfitta delle ragazze dell’est contro le ‘aussies’ (il soprannome con cui ama essere chiamato il popolo australiano) è stata contenuta in 6 punti di scarto, che vanno ad annullarsi. Non conta invece lo scarto accumulato contro il Kenya, dato che le quarte classificate saranno eliminate.
E proprio la serata sul velluto contro il Kenya ha riacceso il sorriso sul volto di Strazzari e compagne: Viola sconfigge l’influenza e ne mette 26, al pari di Sorrentino, mentre Sautariello interpreta il match più per le compagne, smazzando ben 16 assist. La partita contro le inesperte avversarie africane, che ha visto lievitare il vantaggio quarto dopo quarto, dà la possibilità a tutte di assaggiare il parquet e anche di andare a referto: festeggiatissimo il primo canestro in Nazionale della 16enne Cecilia Oliva. E’ rimasta a riposo invece, Valentina Todeschini, per un fastidio a un ginocchio. Ma si può star certi che nessuna vorrà mancare alla battaglia che il 19 novembre può ancora ribaltare tutto: mai dire mai. Nuovo giorno, nuova opportunità. Appunto.
L’ufficio stampa
DEBUTTO AMARO PER L’ITALIA FEMMINILE ALLE DEAFLYMPICS
VINCE LA LITUANIA ALL’OVERTIME. DOMANI CONTRO IL KENYA.
L’Italia del basket inizia le Deaflympics con un passo falso. Nel big-match del girone contro la Lituania, la Nazionale femminile sorde cede ai tempi supplementari (58-64) complicandosi la vita, dato che questo duello sarà decisivo per il primato nel gruppo A, che comprende anche Kenya ed Australia. Alla vigilia le azzurre avevano dovuto fare i conti con un virus che ha ‘steso’ diversi elementi della delegazione italiana fra cui Strazzari (meno di 5’ in campo) e Spirito (rientro difficile in azzurro con 8 perse). Ma questo non può essere un alibi in una serata che era cominciata sotto i migliori auspici (11-5 al 9’) e coach Braida che poteva cominciare a ruotare la panchina per preservare le sue titolari da falli (già due per Sorrentino nel 1° quarto) mantenendo alta l’energia. Se la difesa funziona abbastanza bene, è l’attacco che però non prende quota, tanto che nel 2° periodo passano addirittura 5’30’’ prima che l’Italia vada a segno. La Lituania ne approfitta per operare il primo sorpasso ma l’Italia non si fa impressionare e va al riposo in vantaggio, rammaricandosi per il canestro (valido) annullato a Sorrentino a fil di sirena. La ripresa però parte tutta in salita, il pallone non ne vuol sapere di entare invece la Lituania infila un paio di triple guadagnando un margine importante (22-32). Provvidenziale il time-out che cambia la faccia delle azzurre: Todeschini trova un gioco da 4 punti che riaccende l’entusiasmo, Sorrentino si scatena e in poco più di 3’ l’Italia ha già ripreso la coda delle avversario (37-37), quindi una tripla di Sautariello chiude un parziale di 19-5 che fa ben sperare. Ma è una partita stregata, soprattutto quando le azzurre si accomodano in lunetta: ben 20 tiri liberi sbagliati (13/33 la percentuale) che peseranno in maniera determinante sul match. L’Italia mantiene il controllo fino al 47-41, sprecando però due occasioni per allargare la forbice, così la Lituania risale fino ad operare un nuovo sorpasso, con una tripla di tabella che taglia le gambe (49-51). Quando sembra fatta per la Lituania, avanti 50-54 a 28’’ dal gong, Ziccardi risponde pan per focaccia e, grazie a una tripla dalla traiettoria impossibile, tiene in vita le azzurre. Fallo sistematico, 0/2 ai liberi per la Lituania e Sautariello impatta sul 55-55. Overtime. In quel momento l’Italia commette forse l’errore di sentirsi già col referto rosa in mano, specie quando esce per falli Ramune Eskertaite, la più pericolosa (17p). Per due minuti non succede nulla, quindi è la Lituania a riprendere il comando delle operazioni: l’Italia rimane a ruota fino al 58-61, ma poi fallisce alcune occasioni, mentre nella sua metà campo concede troppe seconde opportunità alla Lituania (23 i rimbalzi offensivi) che alla fine le costano la vittoria. Domani si torna in campo contro il Kenya per ritrovare morale e fiducia.
L’ufficio stampa
